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Testo del messaggio
Da:  Enrico Cambi
A: 07.11.2012 21:55
Argomento: =?windows-1252?Q?Proposta_progetto_succo_di_mela_InterGAS_=96_D=2EE=2ES=2E?=

Da:  Enrico Cambi
A: 10.11.2012 12:10
Argomento: =?UTF-8?B?UmU6IFtJbnRlckdBUyBNb2RlbmFdIFByb3Bvc3RhIHByb2dldHRvIHM=?= =?UTF-8?B?dWNjbyBkaSBtZWxhIEludGVyR0FTIOKAkyBELkUuUy4=?=

Visto che qualcuno me l'ha chiesto: il trasformatore garantisce per il
succo di mela un tempo di conservazione di 36 mesi (3 anni).

Ricordo di inviarmi l'ordine entro il 18/11 !

bye

Il 07/11/2012 22.00, Enrico Cambi ha scritto:
>
> Sono a proporvi un progetto di Economia Solidale.
> L’idea è quella di trasformare in succo le mele di seconda scelta di
> Alfredo Andreoli (per chi non lo conoscesse, produttore bio
> certificato che fornisce alcuni GAS del territorio, scheda su
> http://www.gasmo.it/schede/alfredo_andreoli.pdf, sito
> http://www.alfredoandreoli.com)
>
> Alfredo ci fornirebbe le mele necessarie al costo di 0,50 €/kg + 50 €
> per il trasporto fino al trasformatore.
> Noi GAS acquistiamo le mele e ci occupiamo del ritiro del succo e del
> pagamento della trasformazione.
>
> L’Az.Agr. Punto Verde (altro produttore bio e trasformatore che
> fornisce alcuni GAS del territorio, http://www.puntoverdeonline.com) si
> occuperebbe della trasformazione.
> Le bottiglie vengono fornite senza etichetta, con istruzioni per la
> corretta etichettatura; possiamo tenere le bottiglie così come sono se
> vengono consumate esclusivamente dai GAS, oppure valutare
> l’etichettatura ed i relativi costi (logo InterGAS – D.E.S. ?)
>
> Il costo finale dipende dalla resa in succo e (in misura minore) dalla
> quantità totale.
> Posso ipotizzare un costo di 1,85 € per la bottiglia da 500 ml
> considerando una resa molto bassa (44%); se la resa dovesse essere
> superiore, il prezzo calerebbe.
>
> Occorre trasformare un minimo di 450 kg di mele.
> Il progetto si può quindi realizzare solo se i GAS ordinano almeno 400
> bottiglie da 500 ml.
>
> Se non riusciamo a raggiungere la quota (e se non manca troppo), parte
> del succo potrebbe essere utilizzato nei prossimi progetti del gruppo
> di lavoro CRESER / D.E.S. MODENA sul terremoto, che con ogni
> probabilità utilizzerà donazioni per fornire cibo bio ad asili del
> cratere.
>
> C’è un piccolo interrogativo sull’aspetto del succo: quasi certamente
> sarà succo limpido visto che le mele utilizzate (maigold) hanno la
> polpa molto soda; c’è però la possibilità che venga a contenere anche
> parte della polpa, ma lo sapremo solo una volta che il prodotto sarà
> pronto.
>
> Il progetto mi sembra interessante perché coinvolge diverse realtà: un
> produttore bio (che per di più ha subito danni dal sisma), un
> trasformatore bio, i GAS, ed eventualmente gli asili dei comuni
> colpiti dal sisma. Forza, ce la possiamo fare!
>
> Chiedo ai GAS di farmi sapere ENTRO IL 18/11 quante bottiglie da 500
> ml intendono ordinare, scrivendo a [email protected] (cell 3288148426).
>
> La consegna sarebbe entro fine mese.
>
> Vediamola anche come una sperimentazione: se la cosa funziona bene,
> l’anno prossimo possiamo pensare di ridurre i costi utilizzando le
> bottiglie da 730 ml (che ora mi sento di escludere perché il
> trasformatore ne richiede almeno un bancale intero, corrispondente a
> circa 600 litri).
>
> bye
>
Da:  Enrico Gabrielli
A: 11.11.2012 00:20
Argomento: Re: Proposta progetto succo di mela InterGAS =?UTF-8?Q?=E2=80=93?= D.E.S.

so che Alfredo ha rapporti anche con i GAS di Parma e credo anche di
Mantova.
Perché non pensare a un progetto da estendere anche a questi GAS, nel
caso che i nostri ordini non raggiungano le dimensioni minime?

Il giorno sab, 10/11/2012 alle 12.15 +0100, Enrico Cambi ha scritto:
> Visto che qualcuno me l'ha chiesto: il trasformatore garantisce per il
> succo di mela un tempo di conservazione di 36 mesi (3 anni).
>
> Ricordo di inviarmi l'ordine entro il 18/11 !
>
> bye
>
> Il 07/11/2012 22.00, Enrico Cambi ha scritto:
> >
> > Sono a proporvi un progetto di Economia Solidale.
> > L’idea è quella di trasformare in succo le mele di seconda scelta di
> > Alfredo Andreoli (per chi non lo conoscesse, produttore bio
> > certificato che fornisce alcuni GAS del territorio, scheda su
> > http://www.gasmo.it/schede/alfredo_andreoli.pdf, sito
> > http://www.alfredoandreoli.com)
> >
> > Alfredo ci fornirebbe le mele necessarie al costo di 0,50 €/kg + 50 €
> > per il trasporto fino al trasformatore.
> > Noi GAS acquistiamo le mele e ci occupiamo del ritiro del succo e del
> > pagamento della trasformazione.
> >
> > L’Az.Agr. Punto Verde (altro produttore bio e trasformatore che
> > fornisce alcuni GAS del territorio, http://www.puntoverdeonline.com) si
> > occuperebbe della trasformazione.
> > Le bottiglie vengono fornite senza etichetta, con istruzioni per la
> > corretta etichettatura; possiamo tenere le bottiglie così come sono se
> > vengono consumate esclusivamente dai GAS, oppure valutare
> > l’etichettatura ed i relativi costi (logo InterGAS – D.E.S. ?)
> >
> > Il costo finale dipende dalla resa in succo e (in misura minore) dalla
> > quantità totale.
> > Posso ipotizzare un costo di 1,85 € per la bottiglia da 500 ml
> > considerando una resa molto bassa (44%); se la resa dovesse essere
> > superiore, il prezzo calerebbe.
> >
> > Occorre trasformare un minimo di 450 kg di mele.
> > Il progetto si può quindi realizzare solo se i GAS ordinano almeno 400
> > bottiglie da 500 ml.
> >
> > Se non riusciamo a raggiungere la quota (e se non manca troppo), parte
> > del succo potrebbe essere utilizzato nei prossimi progetti del gruppo
> > di lavoro CRESER / D.E.S. MODENA sul terremoto, che con ogni
> > probabilità utilizzerà donazioni per fornire cibo bio ad asili del
> > cratere.
> >
> > C’è un piccolo interrogativo sull’aspetto del succo: quasi certamente
> > sarà succo limpido visto che le mele utilizzate (maigold) hanno la
> > polpa molto soda; c’è però la possibilità che venga a contenere anche
> > parte della polpa, ma lo sapremo solo una volta che il prodotto sarà
> > pronto.
> >
> > Il progetto mi sembra interessante perché coinvolge diverse realtà: un
> > produttore bio (che per di più ha subito danni dal sisma), un
> > trasformatore bio, i GAS, ed eventualmente gli asili dei comuni
> > colpiti dal sisma. Forza, ce la possiamo fare!
> >
> > Chiedo ai GAS di farmi sapere ENTRO IL 18/11 quante bottiglie da 500
> > ml intendono ordinare, scrivendo a [email protected] (cell 3288148426).
> >
> > La consegna sarebbe entro fine mese.
> >
> > Vediamola anche come una sperimentazione: se la cosa funziona bene,
> > l’anno prossimo possiamo pensare di ridurre i costi utilizzando le
> > bottiglie da 730 ml (che ora mi sento di escludere perché il
> > trasformatore ne richiede almeno un bancale intero, corrispondente a
> > circa 600 litri).
> >
> > bye
> >
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